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♪Outside...♪«Nascosto nell'ombra osservo gli altri sorridere..» |
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Amo...
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October 12 «il 12 è 21»Non sono abituato a fare il punto della situazione, non mi ha mai fatto particolarmente bene osservare quello che è successo fino ad oggi e fare una valutazione.
Oggi, però, è stata una giornata che volente o nolente ha fatto tutto da sola. Il ventunesimo anno (l'anno dei 20 è il ventunesimo, per l'ignoranza dilagante :P ) è stato probabilmente uno dei più belli di sempre.
La domenica mattina ho potuto dormire fino a tardi raramente, cosa per me fuori dal mondo, e oggi mi sono svegliato alle 9(presto!!!!).
Ho viaggiato di più in questo anno di quanto abbia fatto in tutta la mia vita messa assieme, e oggi ho viaggiato, anche se solo per quattro ore tra andata e ritorno Faenza-Mirano. Ho ricominciato a fare la cosa più bella del mondo, quella che per due anni mi era stata preclusa, e oggi ho partecipato a un concorso di canto.
Mi sono fatto un sacco di amici che condividono la mia stessa passione a cui voglio un bene del mondo, e sono stati i primi a farmi gli auguri.
Probabilmente passerò la serata a casa in tranquillità a guardare un film e leggere, e, estate esclusa, ho passato tante belle serate a guardare film e a leggere.
Ho mangiato poco e male, e anche questa è stata una costante durante tutto l'anno :)
Ho avuto mal di testa, ed erano anni che non mi capitava di averlo tanto spesso (segno che mi son messo a usarla? Naaaa) :P.
Ho cambiato il mio modo di approcciarmi alle cose, grazie alle esperienze di tutto quest'anno e oggi mi son messo il cappello :)
Ventuno.. Sono tanti, troppi.. C'è chi dice che ne dimostro di più, chi di meno.. il nintendo ds sosteneva ne avessi più di quaranta e ora dice che ne ho ventitre. :)
Io non so quanti anni ho, non so quanti anni ho aspettato prima di arrivare a vivere le esperienze che ho vissuto quest'anno. Io so solo che da un po' di tempo a questa parte, non sento più la necessità di nascondermi dietro un sorriso. Perchè grazie a persone che mi hanno aiutato tantissimo e mi hanno dato altrettanto, ho iniziato a capire che si può sorridere veramente anche quando scendi dal palcoscenico e smetti di essere Chuck Baxter, anche quando ti levi la cravatta e bevi perchè hai fatto una fatica incredibile a fare Goodbye Philadelphia, anche quando spegni il computer dopo aver scritto un capitolo del libro che non finirai mai: quando dovresti essere solo te stesso.
Ora mi capita più spesso.
Essere se stessi non è facile, ma quando hai persone che credono in te senza aspettarsi nulla, è molto molto più bello e semplice.
Allora grazie a chi condivide con me le serate stupende e, alcune volte, massacranti, a cantare, chi ha recitato e recita con me a teatro, chi ha conviso con me scleri durante le riprese, grazie a chi ha passato nottate intere a parlare di cose più o meno importanti, a chi ha reso le mie (poche) giornate universitarie davvero stupende, a tutti i miei fratelli e sorelle adottivi :), a chi mi ha sclerato addosso quando me lo meritavo, a chi ha assecondato i miei scleri capendo che tanto la follia non si cura da un giorno all'altro, a chi mi ha fatto passare giornate e serate indimenticabili, a chi mi ha fatto piangere, a chi mi ha fatto ridere, a chi riesce a credere in quello che dico e in quello che faccio, a chi mi sprona a fare sempre meglio, a chi ha reso possibile tutto quello che mi sta succedendo, a chi mi ha fatto diventare quello che sono adesso. Grazie a chi mi ha permesso di continuare a fare l'unica cosa che mi venga dannatamente bene: sognare.
«E allora vedi di continuare a sorridere, perchè non sei proprio portato ad avere il broncio.» ;)
Grazie, lo sapete già, ma vi voglio bene, davvero, anche se ogni tanto sparisco. August 19 Maledetto SabatoQuesta notte è buia proprio come me
dentro l'auto rovesciata c'eri te
sul tuo viso tanti fili strani mi tremano le mani
finché non ti sveglierai io resto qui
Quante storie abbiamo fatto insieme noi stai tranquillo ne faremo ancora vuoi..?
La finestra e te riflesso al vetro io che parlo con il cielo
"E' il mio amico non portarlo via da me..!"
Maledetto sabato maledetto sei
maledetto idolo di una falsa libertà
a che cosa ti serve perderti se non tornerai? Credi di volare ma è un'illusione ci annegherai nel tuo bicchiere
fai vedere che sei più forte te sei più forte te
sei più forte te
sei più forte te
sei più forte te
sei più forte te
Mentre il mondo sta cambiando senza te piano piano il tuo silenzio sveglia me
Pagheremo cara questa svolta pagheremo la risposta
"Ma un amico quanto costa?"
Maledetto sabato maledetto sei
maledetto idolo di una falsa libertà
a che cosa ti serve perderti se non tornerai? Credi di volare ma è un'illusione ci annegherai nel tuo bicchiere
fai vedere che sei più forte te sei più forte te
Questa notte è buia proprio come me sono in questa stanza bianca accanto a te
e accarezzo la tua mano piano piano piano piano Maledetto sabato maledetto sei a che cosa ti serve perderti se non tornerai?
Credi di volare ma è un'illusione ci annegherai nel tuo bicchiere
fai vedere che sei più forte te sei più forte te
sei più forte te
sei più forte te
sei più forte te
sei più forte te April 13 A TeA te io canto una canzone perchè non ho altro, niente di meglio da offrirti di tutto quello che ho.
March 19 Capita, a volte..
March 11 «And the time is running out and we still have to say...»« ...Goodbye»
Addio, o forse arrivederci, a un periodo mooolto, troppo negativo :)
Si ricomincia. Si prova a sorridere, si torna a sognare, si riprende a guardare oltre la realtà sperando di vedere qualcosa.
Un grazie grandissimo a Ele, quelle disgrazie di Ema e Piè per i commenti al post depresso di qualche tempo fa :D
Giel'ho già detto ma, tanto per ribadire, grazie Ka, te vojobbene :D
Stavolta non ho granchè da dire.. volevo solo scalzare dal primo posto quelle 'Stupide Lacrime'.
Quindi scrivo quello che mi son scritto, da solo (eh la follia), quasi un anno fa, quando un'altra stupida crisi mi stava cancellando e tutte le volte che lo leggo mi fa sorridere. Ogni tanto anche io so dirmi 'Dai, ce la possiamo fare'. Peccato che me lo dica soltanto :)
Adesso, almeno, Sorrido.
«Ci sono quei momenti in cui guardi il foglio, dannatamente bianco, e vorresti scrivere ma sembra impossibile, quei momenti in cui la musica di sottofondo non ti aiuta e il silenzio ti infastidisce, in cui il cursore del portatile si sposta inspiegabilmente in punti sbagliati della pagina e ti fa riscrivere un paio di volte ogni parola. Sono i momenti in cui tenti di riflettere ma la giornata è stata troppo stressante, in cui sei troppo pigro per metterti a pensare, troppo stanco per fare qualsiasi cosa, leggere, guardare un film, cantare, scrivere.. E’ in questi momenti che, a sorpresa, scopri di avere dei progetti. Progetti dimenticati, sepolti sotto uno strato di stress, lavoro e vita. Progetti che hanno tanto l’aspetto di sogni, ma nei quali, ripensandoci, credevi e, forse, non è troppo tardi per tornare a farlo. I sogni rimarranno sempre tali finchè non ti decidi a rischiare e a puntare su loro. Ci sono un sacco di canzoni che ti raccontano la vita come un sogno ad occhi aperti, magari esagerano, ma non voglio credere che nemmeno un granellino di quelle parole sia reale. Io ho deciso di sognare. Ecco, questi momenti, che sembrano tanto inutili e che infastidiscono al punto da togliere il sonno, sono i momenti per cui vale la pena vivere, quei momenti nei quali riesci a trovare dentro di te una motivazione che pensavi perduta, nei quali torni ad essere il sognatore di sempre, quello che ci crede, quello che da grande farà grandi cose. E’ un discorso immaturo, poco plausibile, ma la vita non è sempre fatta per i ‘maturi’ e soprattutto non è quasi mai ‘plausibile’. Sorridi, afferra la tua vita e cambia il corso del fiume dei tuoi sogni. Credici. Niente è impossibile se veramente ci crediamo e di questo dobbiamo essere convinti. Prendi il cellulare, chiama chi devi, digli quello che ti senti e ricordagli che esisti e che non sei uno come gli altri, tu sei molto di più e sai di esserlo. Tu puoi fare la differenza, dentro di te brucia un ardore che è tutto fuorché comune. Nella tua mente saltano immagini di idoli da sempre stimati. Un domani quegli stessi idoli potrebbero essere compagni, colleghi e, perché no, amici. Non ti rassegnare, mai. Ce la farai, devi farcela. Non sei in grado di rassegnarti a una vita comune perché sai di essere fuori dal comune. Sorridi, regalati un abbraccio e torna ad essere quello che eri. E dopo averlo fatto, diventa quello che devi diventare.» February 12 Stupide Lacrime Non mi era mai capitato. Non mi era mai capitato davvero. Ho fotografato il presente e in un attimo ho realizzato che mi sarebbe venuto da piangere. Ma non l'ho fatto. Non perchè la lacrima è donna. Perchè non ha senso piangere per qualcosa che non si può cambiare. Non ho scelto io di avere attorno le persone che ho. Non ho scelto io di voler loro bene. Ma ho scelto di vivere in un mondo fatto di utopie. Ho scelto di essere la persona che sono. Ho scelto di vivere di sole nuvole, di aria. Senza rendermi conto che non si può vivere di sola aria, e le nuvole sono troppo lontane per essere sfiorate. Affacciarmi dall'oblò di un aereo? Sì, riuscirei a toccarle, ma lì, sospesa nel nulla, lascerei anche l'ancora che tiene salda la mia anima al suolo. Ho cercato sempre di lottare contro il mio modo di vivere la vita. La mia voglia di far nulla, la mia incostanza, il mio sentirmi sempre inadeguato, sempre al di sotto delle aspettative mie ed altrui. No, non smetterò di farlo, perchè è l'unico modo che conosca per non appendere al chiodo tutto quello in cui mi illudo di credere e smettere di fare ciò che mi da, anche solo per qualche istante, la sensazione di riuscirci. Di essere qualcuno che valga qualcosa. Parlavo con Natascia. Oggi ero scarico. Come al solito non avevo mangiato altro se non un paio di brioche. Avevo un obiettivo ambizioso da raggiungere, due giorni, due soli giorni per riuscirci. E pensavo di avercela fatta. Come al solito non sono stato all'altezza delle mie aspettative. Lei mi ha detto che era normale. Che eravamo lì apposta per sbagliare, perchè era una sala prove, non mi sentiva nessuno e avevo avuto solo due giorni. Non dovevo preoccuparmi, non dovevo rassegnarmi, figuriamoci, sarebbe stato strano ci fossi riuscito da solo in così poco tempo. Non dovevo pensare di essere venuto meno alle sue aspettative, mai. Devo lavorarci, non solo sul pezzo, anche su questa parte del mio carattere. Questo mio continuo buttarmi giù. Ho i mezzi per fare bene e sono giusti i complimenti, le esortazioni, ma non devo avere il timore di non rispettare le aspettative di chi crede in me. No, non sono parole mie. Non sarei mai in grado di farmi un complimento del genere. E quelle stupide lacrime si ostinano a voler affiorare. E io le spingo giù, figuriamoci, mettersi a piangere. Neanche per idea. Ci sono cose più importanti. Si tratta solo di sogni. Di un'effimera realtà che si specchia nella mia testa. Non di qualcosa che realmente può ferire. Ho costruito la mia vita su castelli in aria, me lo dicono sempre. E' bello parlare con chi, al contrario, ti sostiene, chi crede in te. Ma si tratta sempre di sole parole. Tu lotti. Ti illudi di farlo, almeno. E poi, quando meno te l'aspetti, mentre stai facendo la cosa che pensavi ti venisse meglio nella vita, ti rendi conto che forse non fa per te. Forse non sai lottare. Forse non l'hai mai fatto. Anche quando per quattro anni hai insistito senza che nessuno venisse a vederti. Anche quando a distanza di sette anni, continuano a ripeterti che non lo puoi fare, perchè non hai i mezzi economici per farlo. Forse hanno ragione. Forse è un altro dei tuoi stupidi, fantastici sogni. Forse dovresti guardare in faccia la realtà e non nasconderti dietro una coltre di speranze. Mi piacerebbe pensare che queste siano solo frasi senza significato. Mi piacerebbe poterle scrivere col sorriso sulle labbra e con la consapevolezza che si tratta di assurdità. Ma non posso. Perchè è vero. Sbaglio, sbaglio in continuazione. Vorrei stupire tutti, sempre. Ma non posso. Vorrei poter dimostrare a tutti quanto valgo. Ma non valgo molto. Vorrei poter davvero distinguermi dalla massa. Ma il mio andare controcorrente è soltanto una moda. Vorrei scoprirmi bravo in qualcosa. Ma l'unica cosa che davvero so fare bene è sprecare il mio tempo a scrivere su un blog che non leggerà nessuno e che, tra l'altro, è fatto male. A fare cose che mi illudo di saper fare ma che in realtà non sono in grado nemmeno di capire. Vorrei essere quello che tutti chiamano un artista. Ma posso solo nascondermi dietro questo appellativo, perchè artista è colui che crea arte. E io non faccio altro che creare nulla e commiserarmi. E quelle stupide lacrime continuano a voler fare di testa loro. Ma qui comando io. So già che domani, tra tre giorni, o tra una settimana avrò la forza di tornare a cacciare giù, nello stomaco, tutto questo pessimismo e questa tristezza. Come ho fatto per mesi e mesi dopo l'ultimo momento di assurdo vittimismo. Ma oggi, dopo essere stato sul punto di piangere, perchè non ero all'altezza dell'immagine di me stesso che mi ero proiettato addosso, ho sentito che, come succede ogni tanto, qualcosa si è incrinato. Ma poi io sistemo tutto, provo a darmi gli stessi consigli che do agli amici che me li chiedono, sperando che siano giusti, e vediamo come va. E già sto meglio. E ancora, quelle stupide lacrime sono rimaste dove dovevano stare. Perchè piangere è bello, ma non piangere, ogni tanto, è meglio. Allora sorridi. E cerca, ogni tanto, di essere te stesso. February 02 Il muro dei pensieri - naaa, niente di filosofico :DHo riletto da poco un foglio che avevo scritto tempo fa in word. Non sto a riproporlo perchè sarebbe troppo lungo, comunque era la storia di un ragazzo che spronava sè stesso a non smettere di sognare :)
Voi avete mai smesso di sognare?
A me è capitato e non voglio più cadere in quell'errore.
Ma tornando ad un tono bellino e simpatico XD
Ho mal di gola :P Sono un po' sclerato ma, forse per colpa delle centinaia di medicine mischiate assieme, son abbastanza felice :D (se il testo si interrompe all'improvviso vuol dire che sono collassato o sono in overdose che dir si voglia :P nel qual caso, provate a chiamarmi al cel, se non rispondo... preoccupatevi XD)
Comunque..
Riporto qui una frase che ho scritto taaaaaanto tempo fa e poi ho appeso al mio 'muro dei pensieri' :D
Nono, non è un luogo astratto :P è un muro della mia (ancora per poco, spero) camera, tappezzato di stupidi post-it colorati dalle forme più ridicole (quadrifogli, auto, ecc) su cui nel periodo che va dalla prima superiore alla terza scrivevo quello che mi veniva in mente o che leggevo da qualche parte.
La prima appiccicata, è questa:
«Se una cosa può andare male,
stai sicuro che lo farà.»
Ebbene sì :D il motto principale della Legge di Murphy è stato l'inizio di una lunghissima serie di frasi più o meno pessimiste.
«In fondo siamo tutti rassegnati alla morte,
è alla vita che non riusciamo a rassegnarci»
Aforismo di un celebre drammaturgo inglese del novecento: Graham Greene.
proseguendo sempre su un filone di allegria, una citazione di Karl Kraus, autore tedesco
«Non si vive nemmeno una volta..»
E visto che il periodo non era abbastanza nero, dopo avvenimenti che non sto a raccontare perchè troppo tristi e oggi voglio prendermi un po' in giro invece di essere serio XD iniziarono le frasi di disperazione XDD
«L'idea che da tempo ci siamo fatti di una persona, ci tappa occhi e orecchie.»
E dopo questa dura verità raccontata da Marcel Proust, rimaniamo con le citazioni letterarie europee lasciando la Francia per raggiungere la bellezza dell'Oktober Fest..
«Dove c'è molta luce,
di solito, l'ombra è più nera»
E dopo questa frase scritta dopo l'OF da un Goethe evidentemente caduto preda della cosiddetta Sbornia triste, continuiamo sullo stesso tenore con un'inedito Aforismo scritto durante un momento di fredda follia :D
«Non è mostrando se stessa che una persona ottiene ciò che vuole,
una maschera di ipocrisia copre il volto di un qualsiasi essere umano con un minimo di ambizione.»
Poi nella mente si insinua il dubbio che il periodo non sia così nero e allora si ripropongono frasi un po' meno assolutiste:
«Mai dire di voler morire se veramente ne si è convinti.»
E ancora un'altra perla nasce dalla testa di un ragazzino che evidentemente aveva qualcosa che non andava: :D
«L'unica cosa che dovrebbe terrorizzare un uomo è la verità.»
e ancora
«L'unica paura che l'uomo deve temere, è quella degli altri.»
Quest'ultima è stata spesso oggetto di dibattiti tra folli XD perchè non troppo chiara. Una volta chiarita, la depressione generale ha concordato riguardo al fatto che la paura che provano gli altri, dovrebbe essere temuta anche da chi non la prova, perchè un uomo sopraffatto dalla paura è pericoloso quanto una pistola in mano ad un bambino.
Ma, passato questo periodo, è arrivato quello dello slogan stile NIKE con cui quel ragazzino ha rotto le balle a mezzo mondo :D
«Try to be yourself, play your role in life.»
(per gli ignoranti :D Prova ad essere te stesso, recita/gioca il tuo ruolo nella vita.)
Poi il periodo delle canzoni, anche questo dovuto a eventi non positivissimi XD ma che son stati apprezzabili dal punto di vista umano ^___^
«Imagine all the people livin' life in peace»
Banale, ma chi conosce il ragazzo di cui si parla, sa che imagine è stata la colonna sonora di tutta la sua vita dalla prima media in poi XD
«Tra le cose che vivi io per sempre vivrò»
La Laura, checchè ne diciate, rimane sempre la Laura :D
e poi è arrivata una delle più grandi amicizie di sempre (al momento un po' fiaccata ma ci sta dai XD)
«..so hear the music, and go!»
Canzone dal titolo 'Looking for a good time' che il ragazzo in questione ha pure cantato a un concorso.. Inutile ricordare che si tratta di una cosiddetta canzone TUNZ ihihihih
e durante questa amicizia, la rinascita della speranza XD
«Non odiare mai nessuno perchè non ricambia il tuo amore,
nel mondo ci sarà sempre qualcuno che ti odia per lo stesso motivo.»
o ancora
«Se nel tuo cuore c'è una ferita,
Se dai tuoi occhi scende una lacrima,
guardati intorno, c'è sempre un amico.»
Insomma, le classiche frasi da diario che, passata la data di Natale iniziano a farti venire l'orticaria XD
Ma alla fine, l'illuminazione *_*
«Vivi nel rischio di non essere frainteso.»
«Siamo tutti nel rigagnolo, ma alcuni di noi guardano le stelle.»
«E' terribile per un uomo scoprire improvvisamente che in tutta la vita non ha mai detto altro che la verità.»
«Gli affari miei mi annoiano sempre, preferisco quelli degli altri.»
«Le peggiori cose sono sempre fatte con le migliori intenzioni.»
«Amare sè stessi è l'inizio di una passione che dura tutta la vita.»
«È sempre sciocco dar consigli: ma dare buoni consigli è fatale.»
«Il mistero dell'amore è più grande che il mistero della morte.»
«L'uomo può credere all'impossibile, non crederà mai all'improbabile.»
«L'uomo è poco se stesso quando parla in prima persona. Dategli una maschera e vi dirà la verità.»
«È un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più.»
«Esperienza è il nome che ciascuno dà ai propri errori.»
«Ogni volta che la gente è d'accordo con me provo la sensazione di avere torto.»
«Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni.»
«Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo chi ha un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico.»
«Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, ecco tutto.»
«Chiunque può scrivere un romanzo in tre volumi. Richiede soltanto una completa ignoranza sia della vita che della letteratura.»
«I parenti sono solo un mucchio di gente noiosa che non ha il minimo senso di come vivere né la più pallida idea di quando morire.»
«Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte, talvolta, lo sono.»
«Le donne hanno un istinto meraviglioso: hanno la capacità di scoprire tutto tranne l'ovvio.»
«Non badare a ciò che dico, io parlo sempre a sproposito. Infatti dico sempre quello che penso. Grave errore.»
Basta che sennò scrivo un libro :D
Per chi, 'gnurant, non avesse colto nemmeno una citazione, trattasi del mio dio :D Lo scrittore perfetto, il ritratto dell'artista, onestamente il più grande di tutti.
Oscar Wilde.
E non stiamo a parlare di esteti decadenti italiani.. via.. non c'è paragone.
Comunque il periodo Wildiano e, in buona percentuale, Pirandelliano, non è ancora passato.
Arrivato alla fine dell'intevento son qui che mi gratto la testa e dico 'embè? che hai scritto?'
Sorrido.
Niente.
«Ma io amo parlare di nulla, papà. È l'unica cosa che sappia fare.»
Un marito ideale - Oscar Wilde
:) |
Odio...
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